Saba Zahara aka Jill HoneyBush è una ragazza estremamente creativa e intuitiva, nata nella storica regione del Bo Kaap a Città del Capo in Sudafrica. Il suo corpo e la sua anima incarnano tre continenti: Africa, Asia ed Europa. Non si stacca mai da diversi tipi di copricapi di cui va matta. È un’attenta viaggiatrice, un’innovatrice, un’attivista per i Diritti umani e di tutti i popoli. Nella sua città natale, ha insegnato a bambini e adulti principi di tutela ambientale, storia sociale, arti visuali e installazioni, lavorando per diverse organizzazioni e collettivi, in Africa che in Asia. anche nel settore della comunicazione ai giovani.

Recentemente ha dato il suo contributo al Movimento per la Comunicazione Ambientale e del Patrimonio Artistico, attraverso la produzione di discussioni aperte per TV di comunità, contribuendo anche alla produzione di format multimediali per artisti di strada, mostre d’arte, audio-video e gestione della documentazione fotografica.

Alcuni dei suoi lavori includono lezioni di educazione artistica nei doposcuola rivolti a bambini provenienti da comunità storicamente svantaggiate, con annesse esibizioni, mostre tenute in varie location come biblioteche, scuole ecc. A Città del Capo, ha coordinato una mostra di stampe eseguite da bambini africani, esposta al Museo Nazionale di Stoccolma nell’ottobre del 2013 (​African children’s’ printmaking exhibition at the National Museum of Stockholm October 2013).

È stata premiata con una borsa di studio internazionale offerta dal Governo Indonesiano, per Studi sull’Arte (Design di stoffe), presso l`Istituto indonesiano di Arte a Yogyakarta, nell’isola di Java. E’ stata coordinatrice volontaria del progetto “Ecoteer, nell’isola di Palau Perhentian a Kecil, in Malesia.

È stata consulente di Arte-Terapia e Art-Management per la A.P.N.E. Aap Women Worldwide, di Nuova Delhi, per un progetto ora in essere in tutto il Paese. e sponsorizzato dalle Ferrovie Nazionali Indiane.

Ha eseguito svariate performance live (voce & poesia), accompagnata da musica tradizionale africane, durante il CTICC 1913 Land Act Exhibition nel 2013, ed è stata Manager della comunicazione presso l’Istituto d’Arte Africana (giugno 2014 e 2015), in Sudafrica.

All’interno del progetto “LALA” (Learn Africa Love Africa), ha curato gruppi di lettura di temi su politiche culturali, letteratura africana, musica, visione di film, apparsi su varie piattaforme multimediali (TV, radio, carta stampata e magazine on line).

Ha collaborato con la KSAAG, per la protezione e promozione della cultura, linguaggio e tradizioni delle tribù dei Khoi e San (Bushmen), in Sudafrica. È stata premiata con il massimo dei voti al corso presso la WIPAHS, dal titolo “Sfide sociali ed economiche per i giovani”, tenuto a Kibaha, Tanzania, nel 2017.

Nel 2018 è stata co-produttrice di 5 registrazioni di dibattiti, presso la televisione di Città del Capo, sui temi come “Violenza nelle nostre comunità”, “Xenofobia nelle nostre comunità”, supportate dall’organizzazione Life Choices Youth.

Sta preparando altri talk-show dal titolo: “Proposta di legge su un sistema di conoscenze indigeno: l’impatto sui nativi nazionali” (Sud Africa) e “Espropriazione delle terre senza compensazione”.

Ha appena completato il primo livello di un corso dal titolo: “Ottimizzazione del sistema di supporto sensoriale, dei movimenti, dell’interesse e consapevolezza degli autistici”, certificato dal IBCCES.

Fa parte del gruppo di appoggio della sezione locale di Greenpeace a Città del Capo, per il settore del Social Media e Management dei volontari. Sta completando un album di poesia e voce e alcuni documentari dal titolo #Greenthumbedwomxn​, che raccoglie esperienze di donne impegnate nella difesa dell’ambiente, oltre a vari altri progetti come giornalista freelance.

Presso la scuola di Kibiri, sarà impegnata in tutte le attività e lezioni concernenti le Arti visive e manuali, Educazione civica, Storia e Tradizioni, Etica e... tanta fantasia.