La nostra scuola, interamente gratuita, ha un programma didattico della durata di 7 anni (pari a un ciclo scolastico elementare in Uganda) ed è dedicata, in una prima fase, ad una classe elementare composta da circa 15 bambini orfani o di famiglie povere, ad una “baby class” di scuola materna con 10 bambini di 2-4 anni e ad una “top class” con 10 bambini di 4-5 anni.

Nelle scuole ugandesi spesso sono  assenti o insufficienti le attività manuali e pratiche legate al gioco. Soprattutto le bambine sono le più escluse, spesso costrette a giocare tra loro e/o confinate in spazi e ruoli tipicamente femminili. Nella nostra scuola tutti i bambini e le bambine possono giocare tra loro senza alcuna preclusione di sesso, famiglia o stato sociale.

Ad integrazione dei programmi scolastici vengono svolte nella scuola lezioni  di musica. In futuro vorremmo realizzare degli workshop estivi con la presenza di volontari e musicisti locali ed europei.    Vorremmo predisporre anche diversi laboratori per la creazione e il recupero con materiali poveri o riciclati di strumenti musicali tradizionali a corda, a fiato e a percussione. 

Malgrado la scarsa disponibilità di spazi e strutture dedicati allo sport, nella scuola si svolgono attività sportive come la ginnastica, la corsa, il calcio, il volleyball,  ecc.. Lo sport è un potente fattore di parificazione tra i generi e consente di superare l'esclusione dalle attività sportive di cui sono vittime le bambine. I volontari potranno formare e allenare squadre e organizzare tornei.

Siamo sempre disponibili a partecipare a qualsiasi manifestazione per far conoscere meglio la nostra attività in Uganda. Se sei un genitore o un insegnante invitaci nella tua scuola: intratterremo i ragazzi per 1-2 ore con foto, video e giochi che permetteranno di capire meglio il valore della scuola soprattutto per chi ha la fortuna di averne una e di poterci andare...

È stato firmato un protocollo d'intesa tra l'Università di Sassari e la nostra associazione, all'interno del corso di studi su “Sicurezza e Cooperazione Internazionale”. Il protocollo permetterà a tutti gli studenti e dottorandi che lavoreranno come volontari ai nostri progetti in Uganda di ricevere crediti formativi, validi ai fini del loro corso di studi universitari.